Torre Rinalda è una stazione turistica balneare distante appena 15 chilometri dalla barocca città di Lecce, a cui appartiene territorialmente. La piccola località costiera è così denominata per la presenza lungo il litorale della omonima torre cinquecentesca, voluta dagli spagnoli per difendere la costa salentina dalle continue incursioni saracene.
Il litorale di Torre Rinalda è lungo e sabbioso, il mare appare chiaro e limpido, e da alcuni anni vanta una serie di strutture ricettive per il turismo come Villaggi Turistici e Campeggi. Prima di prenotare vi invitiamo a visitate le nostre pagine aggiornate di Offerte e Last Minute a Torre Rinalda.
La torre di vedetta oggi si presenta in parte diroccata, la base a forma piramidale è fatta di blocchi di pietra in carparo, mentre le due finestre sono ancora visibili sui due lati sopravvissuti al tempo.
Una delle due feritoie guarda verso il mare, mentre l'altra è rivolta a nord. Dall'esterno, infine, si può intravedere gran parte della volta a botte che un tempo copriva l'edificio per intero.
La vecchia e suggestiva architettura, letteralmente sul mare, comunica un fascino legato al suo nobile passato. Le sue mura sono lambite dalle acque del mare e affondano nella sabbia fine e grigia di una lunga spiaggia. Alcuni scatti della torre e del luogo sono visibili nell'apposita sezione dedicata alle Foto di Torre Rinalda.
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La spiaggia di Torre Rinalda è frequentata dai turisti e dalla popolazione locale, specie quella proveniente dai vicini comuni di Surbo e Lecce. La costa risulta essere abbastanza esposta alle intemperie per via dell'assenza di un qualche riparo naturale.
Non ci sono baie o anfratti che permettano agli avventori di schermarsi dal mare agitato o dal forte vento, tuttavia, quando regna la calma, le acque del mare sono particolarmente trasparenti.
L'arenile di Torre Rinalda è di colorazione grigio chiara con ampie striature nere per la presenza di elementi ferrosi. Non lasciatevi tuttavia ingannare da tale peculiarità, le acque sono pulite e assolutamente balneabili.
Fino ad alcuni decenni or sono le famiglie dei vicini centri abitati erano solite occupare la spiaggia nel periodo estivo con grandi tende, tavolini, sedie a sdraio, lettini e, addirittura, fornelli a gas.
In queste occasioni erano le dune sabbiose ad offrire riparo. Oggi la moda di stanziare intere giornate in spiaggia è andata scomparendo e, in verità, anche le dune costiere sono state erose dal vento e dagli altri agenti climatici che ricorrono nel tempo.
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