Un itinerario culturale nel Salento e sul Salento attraverso i suoi Musei per ripercorrere la storia di questa terra osservando reperti archeologici, fossili e ceramiche; fotografie d'autore e d'epoca; pitture e sculture; oggetti di numismatica; antichi pezzi di artiglieria; strumenti della vita contadina; affreschi; opere di arte contemporanea e di arte moderna.
Prenotate direttamente da questa pagina un itinerario culturale tra i musei del Salento, è possibile scegliere di visitare solo alcuni musei. Selezionate Lecce e Itinerari turistici!
Un itinerario che porta in rassegna con video, foto e dettagli dei musei più importanti principalmente della Provincia di Lecce, alla scoperta di una terra sempre più spesso teatro di interessanti ritrovamenti archeologici.
Giunti a Lecce si prosegue per Viale Gallipoli e si sosta nei pressi del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano. L'istituto, fondato nel 1868, conserva reperti provenienti da tutte le zone della Puglia e ascrivibili a tutte le epoche storiche. Si divide in due sezioni, quella archeologica e quella d'arte medievale e moderna.
La sezione archeologica è impreziosita da statue, fregi, vasellame, monete, armi e gioielli provenienti per lo più da Rudiae (zona archeologica alle porte di Lecce), da Lecce stessa, da Muro Leccese, Cavallino, Roca Vecchia e da altri centri d'origine messapico - greco - romana.
La sezione d'arte medievale e moderna è arricchita da polittici, busti, disegni, bozzetti e quadri, nonché da un gruppo di opere di Oronzo Tiso, noto pittore leccese del Settecento. Il museo è fornito di attrezzati laboratori di ricerca e restauro.
A Lecce, in via Imperatore Adriano, si trova il Museo-Pinacoteca che è anche Biblioteca. Il complesso, sito nel cinquecentesco palazzo di Fulgenzio della Monica, raccoglie reperti, ma soprattutto dipinti provenienti da altri conventi e da donazioni private. La Biblioteca raccoglie circa 40000 volumi.
In via Monte San Michele si trova il Museo Missionario Cinese, nel quale sono conservati strumenti musicali, armi, tessuti, statue, abbigliamento, avori incisi e una ricca collezione numismatica, tutti oggetti che coprono un periodo che va dal III millennio a.C. al XVIII- XIX secolo. Nella sezione dedicata alle Scienze Naturali, sono conservati molluschi, fossili e reperti di flora e fauna di diverse epoche.
Il museo si trova nei locali della ex Masseria di Santa Maria di Cerrate, sita nel complesso benedettino del XII secolo, del quale si conserva l'affascinante chiesa, anch'essa da visitare.
Il museo raccoglie reperti e testimonianze della cultura contadina del Salento, come costumi, ceramiche, mobili, strumenti agricoli e da pastorizia, ma anche oggetti di culto domestici, come statue in cartapesta di Santi. Di particolare interesse, un telaio del XIX secolo.
Giunti a Galatina, si sosta in Corso Re d'Italia e si procede alla visita del museo. L'edificio conserva opere di artisti locali, quali il pittore Pietro Cavoti e lo scultore Gaetano Martinez, ma anche materiale fotografico, bronzi, dipinti e disegni per un arco di tempo che va dal XVI al XIX-XX secolo, nonché pezzi d'artiglieria della Grande Guerra. Sono inoltre conservati vomeri, zappe e attrezzi come testimonianze della cultura e della civiltà contadina.
Giunti a Gallipoli, si procede alla visita del Museo Civico che si trova in via A. De Pace, nel centro storico. Il museo raccoglie diverso materiale diviso in sezioni: vasi e anfore del IV-III secolo a.C.; armi bianche e da fuoco di diverse epoche; fossili preistorici; un'importante collezione numismatica. Vi è anche una sezione contenente oggetti di curiosità, come un raro strumento musicale.
Giunti a Maglie si può sostare in via Vittorio Emanuele e procedere alla visita del Museo di Paleontologia e Paletnologia “Decio De Lorentiis. Le collezioni comprendono reperti di fauna rinvenuti non solo nel Salento, ma anche in Italia, Europa e Paesi extra-europei.
Accanto ai fossili, sono anche conservati caratteristici manufatti del Paleolitico e del Neolitico e testimonianze della civiltà rupestre salentina, come reperti provenienti dalle numerose grotte della zona. Il museo svolge anche un'intensa attività di studio e ricerca in collaborazione con enti e istituti nazionali e internazionali.
Giunti a Poggiardo, si sosta in Piazza Pasquale Episcopo e si procede alla visita del Museo della Cripta di Santa Maria, allestito nel 1975 per ospitare gli affreschi staccati dall'omonima cripta. Scoperti fortuitamente nel 1929, gli affreschi furono staccati per essere salvati dalle infiltrazioni d'acqua.
Nel museo è stato ricostruito il tracciato dell'edificio ipogeo e gli affreschi sono stati posti nella loro posizione d'origine. Notevoli quelli che ricoprivano l'abside, raffiguranti una Madonna in Trono tra due Angeli, risalenti al XIII secolo.
Entrati a San Cesario, si prosegue fino al Palazzo Ducale (XVI secolo), nel quale è ubicato il museo. Scopo dell'istituto è la conservazione e la promozione dell'arte moderna e contemporanea e la tutela delle testimonianze della cultura contadina. Sono presenti, oltre a opere d'arte moderna e alla donazione di Aldo Calò, composta da opere d'arte contemporanea, anche attrezzi e testimonianze delle tradizioni e della civiltà contadina.
L'edificio che ospita il Museo si trova in via della Zecca e conserva reperti dal Paleolitico al Neolitico, ma anche abbondanti testimonianze della civiltà messapica, greco-romana, bizantina e medioevale; si tratta di vasi e manufatti, armi, monete e corredi funerari. Molti pezzi sono stati spostati presso il Museo nazionale di Taranto; fra questi, la statua di bronzo raffigurante Poseidon, scoperta nel 1961 e risalente al VI secolo avanti Cristo.
Sulla scia del turismo culturale che in questi ultimi anni si è diffuso nel Salento, molti comuni hanno dato vita a piccoli musei locali che offrono ulteriori testimonianze su questo affascinante luogo.
Ne riportiamo alcuni da visitare: Alezio: Museo Civico Messapico, via Kennedy; Cutrofiano: Museo Comunale della Ceramica; via Umberto I; Porto Cesareo: Museo di Biologia Marina, via Russo; Parabita: Museo Pinacoteca Enrico Giannelli, via Vittorio Emanuele; Parabita: Museo del Manifesto, via F.lli De Jatta; Calimera: Museo di Storia Naturale, via Europa.
Lecce nei pressi del Museo Sigismondo di Castromediano.
Musei di Lecce, Galatina, Gallipoli, Maglie, Poggiardo, San Cesario di Lecce, Squinzano e Ugento.
Da due a tre giornate.
Nessuna.
In auto.
Lecce, Galatina, Gallipoli, Maglie, Poggiardo, San Cesario di Lecce, Squinzano, Ugento.