Otranto, è una delle più belle e storicamente interessanti località del Salento. Di origini antichissime, che risalirebbero a ben prima della colonizzazione greca di queste terre, deve il suo nome ad un piccolo rio d'acqua che sfocia in prossimità del porto: l'Idro. Un itinerario alla scoperta della cittadina più ad est d'Italia; l'antica Hydruntum, fu, nei secoli, una splendida cittadina e, per la sua posizione geografica, porta d'ingresso in Italia delle popolazioni provenienti da Oriente.
Un tour in una delle più suggestive cittadina costiera del Salento, Otranto vanta antiche architetture militari e religiose, assolutamente da non perdere il pavimento musivo, con el sue figure allegoriche, che fa bella mostra nella cattedrale, in cui si trovano anche le reliquie (tre enormi teche in vetro contenenti le ossa dei martiri idruntini e sempre in mostra nell'abside.
Entrando ad Otranto si sosta presso il parcheggio custodito sulla destra e ci si avvia verso la città vecchia di Otranto, percorrendo un tratto di lungomare. Imboccata via Vittorio Emanuele, si ha di fronte l'imponente porta di accesso al centro storico, la Porta terra. Entrando si presenta la maestosa Porta Alfonsina.
Si prosegue per via Alfonso d'Aragona e si svolta a destra per via Basilica. Sulla destra vi sono i resti di una casa-torre e più avanti, sulla sinistra, l'ingresso alla Cripta della Cattedrale, l'ingresso laterale della stessa e, dirimpetto, l'imponente torre campanaria di impianto normanno. Si giunge così in Piazza Basilica dominata dalla facciata della Cattedrale, ricostruita dopo l'assedio turco del 1480.
L'edificio conserva un mosaico pavimentale del XII sec. tra i più importanti d'Europa, mentre la cripta reca colonne di spoglio di diverse epoche. Dopo aver visitato la Cattedrale e il vicino Museo diocesano, si attraversa via Castello che porta di fronte al poderoso Castello aragonese, ricostruito e potenziato nel XVI secolo.
Si prosegue verso la Cortina dei Pelasgi nei cui pressi si trova la piccola Basilica di San Pietro (IX-X sec), cuore religioso di Otranto in età bizantina. Si prosegue per via Scupoli, via De Ferraris e via Melorio per giungere così al Lungomare degli Eroi, dal quale si godono i riflessi di smeraldo del mare. Si torna verso i giardini pubblici.


Parcheggio custodito in Via San Giovanni.
Porta terra, Porta Alfonsina, Cripta della Cattedrale, Torre campanaria, Piazza Basilica, Cattedrale, Museo diocesano, Cortina dei Pelasgi, Basilica di S. Pietro, Lungomare degli Eroi.
Mezza giornata.
Nessuna.
A piedi; l'itinerario prevede una sosta, durante la quale è possibile visitare i numerosi negozi e aboratorio che popolano tutto il centro storico.
Si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.
I clienti che lo desiderano possono scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta e si può decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.
Città vecchia di Otranto.