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Itinerario storico culturale dell'area ellenofona della Grecia Salentina

Itinerario storico culturale dell'area ellenofona della Grecia Salentina

Una visita dei centri storici dell'area ellenofona della Grecìa Salentina, un itinerario culturale che si articola tra i piccoli comuni della Provincia di Lecce in cui si parla il Griko, soprattutto tra gli anziani, purtroppo questo antico idioma non scritto rischia l'estinzione, benché nelle località coinvolte, presso gli istituti di scuola elementare, si tengono per i più piccoli dei corsi di lingua Grika completamente gratuiti.

 
Da questa pagina è possibile prenotare un itinerario culturale tra i paesini del Salento in cui si parla il Griko, o altro tipo di tour della cultura e della tradizione popolare salentina, basta selezionare la data in cui cominciare il vostro percorso e selezionare le vostre preferenze tra Visite guidate e itinerari Turistici, al resto ci pensiamo noi.

 

Cosa c'è da scoprire nei Comuni della Grecìa Salentina

I comuni coinvolti in questo tour della cultura salentina sono in tutto nove, un decimo si è aggiunto negli ultimi anni in virtù di un accordo con il Consorzio della Grecìa Salentina e soprattutto perché geograficamente il decimo comune è limitrofo all'area a minoranza linguistica; l'area comprende Martano, Calimera, Martignano, Zollino, Sternatìa, Soleto, Corigliano d'Otranto, Melpignano, Castrignano dei Greci e Carpignano Salentino (acquisito solo successivamente e non realmente a minoranza linguistica ellenofona).

Il Comune di Calimera

Il primo comune della Grecia Salentina da visitare è Calimera che dalla Lecce-Maglie si raggiunge svoltando per Martano e seguendo le indicazioni per Calimera. Giunti in paese si procede a piedi. In piazza del Sole si affaccia la Chiesa parrocchiale, dedicata a San Brizio, edificata sulle rovine di una Chiesa di rito greco. Si procede poi verso via Montinari per visitare la Cappella di Sant'Antonio con la sua raffinata facciata. Degni di nota anche la Chiesa del Carmine con l'adiacente Palazzo Montinari.

Il centro storico è arricchito da pregevoli Cappelle come quella del Crocifisso, arricchita da affreschi e da un crocifisso ligneo e la Cappella della Vergine di Costantinopoli, all'incrocio tra via Dante e via Veneto. Non mancano poi le tradizionali Case a corte e un Frantoio ipogeo in via Giovanni XXIII.

Calimera conserva importanti testimonianze storico-culturali anche nel territorio circostante: sulla strada per Borgagne si trova il Sito di S. Biagio, un'area naturalistica archeologica nella quale si trovano la Chiesa di S. Biagio, i Dolmen Placa e Gurgulante e la Chiesa di San Vito. Calimera è anche sede del Museo Civico di Storia Naturale, in via Europa, che conserva collezioni e reperti naturalistici di grande importanza. 

Chiesa di San Vito a Calimera

Chiesa di San Vito a Calimera

Il Comune di Castrignano dei Greci

Castrignano dei Greci si raggiunge dalla Lecce-Maglie (S.S. 16), da qui si svolta per Castrignano dei Greci. Entrati in paese si sosta e si procede a piedi. In via Dante Alighieri si affaccia la Chiesa parrocchiale dedicata a Maria SS. Annunziata, con una candida facciata in stile neoclassico e l'interno arricchito da altari in marmo policromo. Di fronte, poco distante, si trova la cappella dell'Immacolata, sull'omonima via, del 1650 con uno splendido altare barocco.

Nel cimitero si trova la Chiesa della Madonna dell'Arcona, protettrice del paese, del Settecento, che conserva l'immagine della Madonna del periodo bizantino. In largo Sant'Onofrio si trova l'omonima Cripta del VI secolo, tra le più antiche. Purtroppo la decorazione pittorica è scomparsa, ma restano alcune interessanti suppellettili e delle colonne del Cinquecento.

Il Castello di Gualtieri mantiene ancora l'impianto del Cinquecento, mentre in via Dante Alighieri, Palazzo Greco reca intatti i caratteri del Seicento. Il centro storico conserva le caratteristiche Case a corte, come quelle cinquecentesche di via S. Martino e di via Martiri e quella con portale del Settecento di via Monosi.

Caratteristiche del paese sono poi le pozzelle per la raccolta dell'acqua, che si trovano in una depressione attigua all'abitato, in largo Pozzelle.

Chiesa della Madonna dell'Arcona a Castrignano dei Greci

Chiesa della Madonna dell'Arcona a Castrignano dei Greci

Il Comune di Corigliano d'Otranto

Corigliano d'Otranto è raggiungibile tramite la Lecce-Maglie (S.S. 16) si svolta per Corigliano d'Otranto e, giunti in paese, si procede a piedi. In via Chiesa si trova la Parrocchiale dedicata a S. Nicola, con un portale del '500 e un'incompiuta torre campanaria del 1465; all'interno sono conservati ricchi altari barocchi.

Tra le numerose cappelle spicca la Cappella dedicata a S. Leonardo, sull'omonima strada, che risale al '300. Il centro storico si presenta in buone condizioni, con edifici sacri e civili numerose case a corte.

Fiore all'occhiello dell'architettura civile è il Castello De Monti, dal tipico impianto aragonese. La facciata è stata arricchita nel 1667 con rilievi e sculture in stile Barocco.

Tra i palazzi gentilizi vanno segnalati: Palazzo di via chiesa del 1500; Palazzo Gervasi, in via Dante Alighieri, del XVII secolo e Palazzo Episcopio in via Pendino, con decorazioni quattrocentesche.

In vico Freddo si trova l'Arco Lucchetti, monumento nazionale che immette nell'omonima corte. Costruito a fine '400 con tre blocchi di pietra, presenta un complesso programma simbolico e iconografico. Fuori dall'abitato, sulla strada vecchia per Cutrofiano, si trova la Masseria Appidè, ex residenza baronale e oggi rinomato complesso agrituristico.

Dettaglio di Castello De Monti a Corigliano d'Otranto

Dettaglio di Castello De Monti a Corigliano d'Otranto

Il Comune di Martano

Martano la si raggiunge dalla Lecce-Maglie (S.S. 16), giungendo così nella capitale della Grecìa Salentina. Entrati in paese si può sostare presso i giardini pubblici e proseguire a piedi.

La Chiesa matrice, dedicata a Maria SS. Assunta, è di fine '500 con una facciata divisa in due ordini di cui, quello superiore in stile Barocco Leccese. La Chiesa e l'ex convento dei Domenicani (ex Rosario, ora sede del Comune) sono del '600 con rifacimenti del '700 e dell''800.

Sulla strada per Borgagne-Melendugno si trova la Chiesa della Madonnella, con una elegante facciata e un ricco interno e, poco più avanti, il Convento di Santa Maria della Consolazione del '600, ora sede dei monaci Cistercensi e della loro genuina attività. Nel recinto del cimitero comunale si trova la Cappella degli Angeli, del '700, con una particolare ed elegante facciata.

Il centro storico di Martano è tra i più interessanti del Salento, grazie alle buone condizioni degli edifici. Bellissime le Case a corte di via Zaca e di Via Catumerèa; suggestiva la facciata di Palazzo Pino in via Marconi, con un sontuoso balcone impreziosito da ricami in pietra.

Sulla strada per Otranto si affacciano la Chiesa della Congrega, Palazzo Corina e Palazzo Andrichi-Moschettini, dei primi del '700. Ritorna ancora la tipologia del palazzo col portale sormontato da un sontuoso balcone.

Martano annovera fuori dall'abitato, sulla strada per Soleto, presso Zollino, il Casale abbandonato di Apigliano ricco di testimonianze archeologiche bizantine e medievali e, sulla strada per Caprarica, la Specchia dei Mori dalla quale si domina la costa. Due frantoi ipogei, in via De Gasperi e in Candelora, testimoniano dell'intimo rapporto con la terra.

In via Teofilo si trova il Menhir Santu Totaru o del Teofilo, la più alta pietrafitta pugliese.

Atrio del Palazzo Baronale a Martano

Atrio del Palazzo Baronale

Il Comune di Martignano

Martignano è raggiungibile dalla Lecce-Maglie (S.S. 16), si svolta per Martano e si prosegue per Caprarica, quindi si svolta per Martignano. Il piccolo centro conserva importanti testimonianze storiche e culturali. Nel Convento, la Chiesa parrocchiale del '700 ha inglobato la Torre campanaria e la Torre dell'orologio.

All'interno sono conservati un mosaico pavimentale e un crocifisso ligneo del XV secolo. Da segnalare la Chiesa di S. Francesco, presso il Convento, con altari in stile Rococò.

Il Palazzo Baronale, d'impianto cinquecentesco rimaneggiato nel '700, conserva un interessante frantoio semi-ipogeo. In via Chiesa si trova Casa Pasca con un portale del '500 e motivi architettonici (balconi e mensole) del '700, mentre nel resto del centro storico non mancano poi le caratteristiche case a corte.

Crocifisso ligneo della Chiesa parrocchiale del '700 a Martignano

Crocifisso ligneo della Chiesa parrocchiale del '700

Il Comune di Melpignano

Melpignano la si raggiunge dalla Lecce-Maglie (S.S. 16) svoltare per Melpignano e sostare nei pressi del Convento degli Agostiniani, per poi proseguire a piedi.

Il complesso monastico, il più importante monumento barocco a Sud di Lecce, è stato iniziato a fine '500 per essere poi portato a termine nel 1662 da importanti architetti leccesi. Attualmente è in fase di recupero e fa da sfondo alla Notte della Taranta, avvenimento culturale e musicale estivo.

Piazza S. Giorgio lega insieme edilizia sacra e civile; la Parrocchiale di S. Giorgio ha un'elegante facciata cinquecentesca e un armonioso interno, mentre l'esterno è esaltato dai portici della piazza, in uno spazio armonioso.

Il Castello baronale sembra voler congiungere idealmente, con la sua lunga ed elegante facciata, la piazza con il complesso agostiniano. In via Roma è custodito un frantoio ipogeo visitabile, mentre fuori dall'abitato vi sono diversi Menhir e le spettacolari cave di pietra leccese sulla strada per Cursi.

Ex Convento degli Agostiniani a Melpignano

Ex Convento degli Agostiniani a Melpignano

Il Comune di Soleto

Soleto si raggiunge dalla Lecce-Maglie (S.S. 16), uscita Soleto. Giunti in paese si sosta presso i giardini pubblici per proseguire a piedi, entrando nell'affascinante centro storico. In largo Chiesa si trova la Parrocchiale dedicata a Maria SS. Assunta; costruita nel '700 ha inglobato la Guglia di Raimondello Orsini del Balzo di fine '400.

La struttura s'impone con le sue splendide bifore ricamate, le cornici intagliate e il tiburio arricchito da motivi antropomorfi e da un bestiario dall'oscuro significato simbolico.

In via Dante Alighieri la Chiesa delle anime presenta un ricco portale barocco, come barocche sono la Chiesa di S. Nicola, in via Niceta Attanasio e la Chiesa Madonna delle Grazie nell'omonima via.

In via Ospedale è ubicata la Cappella di S. Stefano del XIV sec. che conserva una ricca decorazione pittorica del '400, tra le più importanti del Salento.

Nel centro storico sono presenti oltre alle Case a corte, anche particolari edifici civili: l'Arco Catalano-Durazzesco in via G. Manca; la Casa di Matteo Tafuri, noto umanista del XV-XVI secolo, nell'omonima via, con decorazioni quattro-cinquecentesche; Palazzo Attanasi in via Dante Alighieri.

Altri palazzi del '500 sono: Palazzo di via XX Settembre; Palazzo Sergio in via Salomi e Palazzo di via Francesco Arcudi. In via Vittorio Veneto, Palazzo Blanco conserva nella corte un fine pavimento in pietra viva.

Dettaglio della Guglia di Raimondello del Balzo a Soleto

Dettaglio della Guglia di Raimondello del Balzo

Il Comune di Sternatìa

A Sternatìa si arriva dalla Lecce-Maglie (S.S. 16), uscita Sternatia. Si procede a piedi alla visita di un centro storico ben conservato nel quale sono custodite interessanti testimonianze storico-artistiche.

In via Platea i trova la Chiesa madre dedicata alla Madonna Assunta. Costruita nel '700 con l'attiguo campanile, presenta uno studiato ed interessante prospetto, come interessante è il Complesso dei Domenicani, iniziato nel XV-XVI secolo e ricostruito nel '700, con una particolare sovrapposizione di stili.

Sternatìa conserva la Cripta dedicata a S. Sebastiano, in via Neviera con affreschi del XII-XIII e XVI secolo e la Cripta di S. Pietro, in via Placera, con affreschi del XII-XIII secolo.

Nel centro storico si possono individuare pregevoli esempi d'architettura civile come Palazzo Granafei, magnifico edificio in stile barocco, il Frantoio ipogeo Granafei, restaurato e visitabile e le Case a corte di via Apiano, di via Matteotti e di via Cuomo. Porta Filia che immette nel centro storico, è l'ultimo baluardo delle antiche fortificazioni.

Case a Corte a Sternatìa

Case a corte a Sternatia

Il Comune di Zollino

A Zollino si arriva dalla Lecce-Maglie (S.S. 16), uscita Zollino. Si può sostare in piazza e proseguire a piedi. Il piccolo centro conserva interessanti edifici, come la Chiesa matrice di via Vittorio Emanuele dedicata ai SS Pietro e Paolo.

L'impianto è medievale, ma è stato ristrutturato nel '700. Più avanti si trova la Chiesa dedicata a Santa Anna in stile barocco e impreziosita da nicchie con statue di santi. Numerose sono le Case a corte come quelle di via Chiesa e di via G. Sergio.

Fuori dall'abitato vi è la Chiesa dedicata alla Madonna di Loreto, recentemente restaurata e la Chiesa dedicata a S. Lorenzo, presso l'antico Casale di Apigliano.

Ricostruita nel XVI secolo, reca sul portale un'antica iscrizione greca. Nella zona bassa del paese si trovano le caratteristiche pozzelle, mentre alcuni Menhir e il Dolmen Granzari o Cranzari Pozzelli, sulla via vecchia per Calimera, testimoniano come queste zone fossero abitate già in tempi remoti.

Chiesa nell'area archeologica di Apigliano a Zollino

Chiesa nell'area archeologica di Apigliano

Il Comune di Carpignano Salentino

Carpignano Salentino si raggiunge dalla Lecce-Maglie (S.S. 16) svoltando per Martano, e procedendo per Otranto, poi si svolta per Carpignano Salentino.

Si può sostare in piazza Chironi e poi proseguire a piedi. Subito s'impone Palazzo Chironi di fine Ottocento, fiore all'occhiello dell'architettura civile carpignanese.

Si prosegue verso Piazzetta Duca d'Aosta percorrendo via Roma, sulla quale si affacciano l'imponente Palazzo Ducale, un Palazzetto del Cinquecento all'angolo con via Lelio Vincenti e la Chiesa madre, dedicata a Maria SS. Assunta, che custodisce sontuosi altari. Superata la chiesa, sulla destra si trova Palazzo Orlandi e, all'incrocio con via P. Pasca il Palazzo Mortari Libetta.

Giunti in piazzetta Duca d'Aosta, sulla sinistra si trova la Chiesa della Madonna Immacolata del Settecento. Proseguendo si giunge in Piazza Madonna delle Grazie dove si trova la Cripta dedicata a Santa Crsitina (IX-X secolo), dove sono conservati tra i più importanti e antichi affreschi d'età bizantina.

Fuori dall'abitato si trova il Santuario, lungo l'omonima via, dedicato alla Madonna della Grotta, meta di pellegrinaggio e di fronte l'imponente Torre colombaia del XV secolo. Altre testimonianze storico-artistiche e culturali si trovano anche nel territorio circostante, come le Masserie fortificate, il Menhir Grassi, il Menhir Staurotomea , il Menhir Croce Marrugo, il Menhir del Casale di Stigliano e le Chiese rupestri.

La vicina frazione Serrano, sulla provinciale Martano-Otranto, custodisce il pregevole Palazzo Lubelli nell'omonima piazza, la Chiesa parrocchiale in corso Margherita e la Chiesa rupestre di Santa Marina di Stigliano.

Torre Colombaia presso il Santuario a Carpignano Salentino

Torre Colombaia presso ill Santuario a Carpignano Salentino

  • Luogo di incontro

Piazza del Sole a Calimera.

  • Percorso dell'itinerario turistico
Centri storici e periferie dei comuni a minoranza ellenofona della Grecìa Salentina: Martano, Calimera, Martignano, Zollino, Sternatìa, Soleto, Corigliano d'Otranto, Melpignano, Castrignano dei Greci e Carpignano Salentino.
  • Durata del percorso

Da una a tre giornate.

  • Difficoltà del percorso

Nessuna.

  • Modalità di esecuzione del percorso

Spostamenti in auto e passeggiate a piedi.

Sono previste alcune soste durante l'itinerario in occasione delle quali è possibile visitare i negozi e i laboratori ubicati nei centri storici dei singoli comuni.

I clienti che lo desiderano possono gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta.

Possono anche decidere, durante la bassa stagione, di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.

Si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.

  • Località interessate

Martano, Calimera, Martignano, Zollino, Sternatìa, Soleto, Corigliano d'Otranto, Melpignano, Castrignano dei Greci e Carpignano Salentino.