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Festa Patronale di San Rocco a Gagliano del Capo

  • Gagliano del Capo, dal 18/08/2016 al 19/08/2016

La Festa per il Patrono San Rocco si svolge a Gagliano del Capo ogni anno nella seconda quindicina di agosto.

Chiesa Matrice e festa patronale di Gagliano sono dedicate a San Rocco

San Rocco divenne protettore di Gagliano del Capo sul finire del XVI secolo, quando grazie alla sua intercessione la popolazione locale venne salvata provvidenzialmente dal contagio della peste. Rocco Delacroix fu un uomo francese nato a Montpellier intorno alla metà del XIV secolo e morto in Italia, a Voghera nella notte tra il 15 e il 16 agosto, che non aveva ancora compiuto 30 anni.

San Rocco confessore è venerato dalla Chiesa cattolica come protettore dei pellegrini, degli ammalati di peste e di tutti gli infetti e i contagiati, dei farmacisti, dei becchini e dei lavoratori delle pelli. San Rocco è il santo con più luoghi di culto intitolati nel mondo ed è patrono in Italia di tantissime città e di molti comuni.

La coinvolgente narrazione del panegirico di San Rocco a cura del parroco cittadino

Le celebrazioni religiose per San Rocco prescrivono il corteo col simulacro del santo il giorno della vigilia. La Solenne Processione ha inizio presso la Chiesa Matrice, all'interno della quale è riposta la statua del beneamato, e si snoda, accompagnata dalla banda musicale, per le vie e le piazze cittadine che per l'occasione sono tutte addobbate con le luminarie.

Al rientro del santo in chiesa il parroco celebra la Santa Messa e recita l'usuale panegirico con cui vengono decantati gli onori del santo, la sua vita e i suoi miracoli.

Luminarie

Un video girato durante la Festa di San Rocco a Gagliano del Capo

Vita e miracoli di San Rocco

Il giovane Rocco è bello, nobile e istruito, ma ben presto si disinteressa della vita mondana per entrare a far parte dell'ordine francescano, costringendosi a vivere i voti di povertà, castità e obbedienza. Inizia così la sua vita di pellegrinaggi, da subito Rocco decide di raggiungere Roma per recarsi sulle tombe degli Apostoli e dei Martiri.

Il Santo attraversa così la Liguria e la Toscana lasciando segni del suo passaggio ancora oggi riscontrabili ad Acquapendente, qui si occupa degli ammalati di peste e compie alcuni miracoli. La peste nera in quel periodo mieteva migliaia di vittime e Rocco decide di prodigarsi per i malati recandosi nelle città colpite dal morbo accompagnato solo dalla potenza della Fede, tanto che un giorno il Signore gli concederà il dono della guarigione.

Una notte gli compare un Angelo in sogno che gli annuncia che anche lui avrebbe presto patito torture e strazi del corpo. Anche Rocco viene dunque colpito dalla peste, è convinto di morire, nessuno si prendeva cura di lui, anzi viene scacciato dall’ospedale in cui fino a quel momento aveva assistito e confortato gli altri.

Si rifugia allora in una grotta attendendo la ineludibile morte, ma un cane lo soccorre; l'animale faceva parte della muta del nobile Gottardo Pallastrelli signore del castello di Sarmato, vicino Piacenza. Ebbene ogni giorno la bestiola rubava un pane per portarlo a Rocco, ben presto il nobile incuriosito dal comportamento del suo animale lo inseguì fino al rifugio.

Il nobiluomo venendo a conoscenza della storia di Rocco ne rimane colpito e impietosito e decide di prendersi cura di quel pover uomo. Il nobile ben presto rimane contagiato, ma non dalla peste bensì dalla santità di Rocco. Gottardo così diviene il suo primo seguace rinunciando a tutti i suoi averi e iniziando a prestare servizio ai malati. Rocco nel frattempo guarisce miracolosamente e si trasferisce ad Angera per andare alla ricerca di alcuni suoi parenti, qui invece viene tratto in carcere e detenuto per cinque terribili anni.

Rocco muore a Voghera e in quel preciso momento tutte le campane iniziano a suonare da sole a distesa. Si tratta dell'ultimo prodigio che il Signore compie per il Suo servo fedele. Diversi miracoli si susseguono dopo la morte nei pressi della sulla sua misera tomba. Ben presto Rocco viene invocato come santo e viene fissata la data della sua ricorrenza al 16 agosto.

Statua e chiesa di San Rocco a Gagliano del Capo

Le esibizioni musicali e la chiusura della festa con i fuochi di artificio

Nelle serate della festa si esibiscono nella piazza di Gagliano del Capo le orchestre eseguendo presso la cassa armonica i concerti di musica classica; tuttavia i programmi musicali della festa spesso prevedono anche esibizioni di musica leggera.

La manifestazione civile e religiosa termina con lo sparo dei fuochi di artificio.

Concerti bandistici

Spettacolo pirotecnico

Un video sui fuochi d'artificio a fine festa

Per informazioni dettagliate sulla Festa Patronale di San Rocco, specie per le date che possono subire modifiche, è consigliabile consultare il sito ufficiale del Comune di Gagliano del Capo.

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