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Festa dei Santi Filippo e Giacomo a Diso

  • Diso, dal 30/04/2016 al 05/03/2016

A cavallo tra la fine di aprile e l'inizio di maggio a Diso si celebrano i festeggiamenti per i Santi Filippo e Giacomo.

Luminarie e fuochi di artificio grandiosi per i Santi Filippo e Giacomo

Durante i quattro giorni di festa dedicati ai Santi Filippo e Giacomo i rituali religiosi si susseguono combinandosi con le manifestazioni civili. Queste ultime sono particolarmente interessanti da vedere ed evidentemente molto importanti per la comunità di Diso.

Durante la manifestazione ha anche luogo una fiera del bestiame e l'allestimento di bancarelle per la vendita di dolciumi e merci di vario genere.

La maestosità delle luminarie della Festa di San Giacomo e Filippo a Diso

Dai paesi limitrofi e da tutto il Salento la gente si sposta a Diso per vedere le imponenti luminarie che incorniciano letteralmente i palazzi del centro storico.

I cosiddetti pali, grazie ai quali viene issata la cassa armonica e gli infiniti ghirigori luminosi delle parature, giungono in paese già dal primo marzo a bordo di enormi e stracolmi camion delle varie ditte incaricate. Occorrono quasi due mesi dunque per completare l'opera del montaggio.

Vista dall'alto la fase di montaggio delle luminarie di Diso

Vista dall'alto la fase di montaggio delle luminarie di Diso

L'accensione delle luminarie

Uno dei festival pirotecnici più importanti del sud Italia

Lo spettacolo più grandioso e meritevole di attenzione è però quello dei fuochi artificiali, il festival pirotecnico disino è considerato uno dei più imploranti del Sud Italia.

Lo spettacolo dura più di due ore, si svolge nella zona campi San Vito. Gli intenditori del posto ne apprezzano la perfezione della cadenza, del ritmo e della potenza.

Se doveste assistere allo spettacolo potrete appurare personalmente che tra la folla qualcuno darà una spiegazione sulle valenze e i significati della cosiddetta bomba d'apertura, sull'effetto echeggiante della bomba scura e sul finale con le bombe a botte e gli spacchi. Al miglior fuochista Diso assegna un ambito trofeo e un sostanzioso premio in denaro.

Le spettacolari luminarie

Le spettacolari luminarie

un video sullo spettacolo pirotecnico

Lo sforzo economico della piccola cittadina in onore dei cosiddetti Santi Nosci

Diso conta 3000 anime e la spesa da sostenere per questa festa, eccezionale anche sotto il profilo economico, ha spinto il comitato ad ordire una strategia volta al cumulo di offerte. Ci sono continue riffe, la cassettina ambulante per la questua delle monete nella piazza del paese è sempre in movimento, all'uscio dei disini qualcuno si fa sempre vivo per la colletta delle cosiddette uova dei santi o equivalente in denaro.

Addirittura l'onore di portare a spalla le statue dei santi durante la processione viene messo all'asta. Il miglior offerente può legare alle cosiddette stanghe (i pali su cui vengono issati i simulacri) il proprio nastrino colorato e distintivo.

Tuttavia l'assegnazione non è definitiva, in qualsiasi momento, durante il corteo, chiunque può rilanciare l'offerta e far sua la postazione. La prassi garantisce il decoro stabilendo che tutte le somme vadano pagate a fine processione e in luogo riservato.

La sfilata dei Santi Filippo e Giacomo di Diso dura 4 ore per via delle lunghe soste laiche programmate durante il percorso, le pause sono cadenzate dalle salve sparate dagli artificieri.

Il parroco ha manifestato più volte dissenso per tale pratica ma il suo invito è stato sistematicamente disatteso.

Un video sull'uscita dei santi, la processione e i festeggiamenti

Occorre sapere che il santo con la barba è Filippo, mentre Giacomo è il santo dai grandi occhi rivolti verso l'altro; l'osservatore è generalmente colpito da questa caratteristica identitaria. Pare che in particolar modo le donne rimangano incantate di fronte a questo dettaglio.

La leggenda delle statue dei Santi Filippo e Giacomo

In base alla leggenda i simulacri dei santi di Filippo e Giacomo arrivarono a Diso via mare, i primi avvistamenti avvennero nella baia dell'Acquaviva ad opera di alcuni abitanti di Marittima e di Castro, che cercarono di avvicinarli e ghermirli, ma beccheggiando l'imbarcazione con a bordo le statue, sospinta dalle onde, riprendeva lentamente il largo. Solo con l'arrivo di un gruppo di fedeli di Diso l'operazione riuscì.

I fedeli allora con i simulacri in spalla presero la via del ritorno, stanchi durante il tragitto dovettero fermarsi per una sosta in aperta campagna. In quel luogo oggi sorge una minuscola cappella denominata Cappiddruzza.

I simulacri dei Santi Filippo e Giacomo

I simulacri dei Santi Filippo e Giacomo

Per informazioni dettagliate sulla Festa dei Santi Filippo e Giacomo, specie per le date che possono subire modifiche, è consigliabile consultare il sito ufficiale del Comune di Diso.

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