Il complesso faceva parte del ricco e antico feudo di Cerrate e nel 1755 è riportato tra i beni del ricco Giuseppe Lombardi della città di Oria. Il complesso è caratterizzato dalla sovrapposizione di fabbricati appartenenti ad epoche diverse, tanto poter individuare un nucleo originario, databile al XVI sec., costituito dall’imponente edificio palazziato, articolato su due piani e munito di scala esterna con ponte levatoio, al quale sono stati aggiunti altri corpi di fabbrica per le attività della masseria, tanto da trasformare quest’ultima, verso la fine del Settecento, in un funzionale casino di campagna. Un intricato intreccio di muretti a secco costituisce i recinti per il bestiame, mentre poco distante si innalza una maestosa torre colombaia a base cilindrica munita di corona a beccatelli.