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Cosa visitare a Martano

Torre difensiva di Via Marconi (ubicata tra Via Marconi e la Villa Comunale)

La struttura difensiva apparteneva alla cinta muraria, ben fortificata e munita di pezzi di artiglieria, edificata a partire dalla seconda metà del XV sec. (in un documento del 1468 Martano è riportata come “terra”, ossia centro abitato munito di fortificazioni). La torre presenta struttura tipicamente aragonese, pertanto è ipotizzabile che dopo la conquista di Otranto da parte dei Turchi (1480) e la successiva liberazione della città ad opera di Alfonso di Calabria (1481) la “terra” di Martano sia stata munita di ulteriori fortificazioni e nuove torri. La torre presenta base leggermente scarpata con toro marcapiano che divide il registro inferiore dal piano superiore, caratterizzato da feritoie e parapetto che si imposta su una cornice munita di eleganti archetti ciechi. La torre, posizionata lungo la viabilità che portava a Soleto e verso le “pozzelle”, era utile per tenere sotto controllo un vasto territorio a nord – ovest di Martano. La vicina torre che, seguendo Via Marconi si impostava presso Via Castrignano, serviva per ispezionare la viabilità appunto verso Castrignano dei Greci e per controllare la Giudecca, ossia il rione ebraico, zona attivissima in quanto gli ebrei di Martano e del Salento in genere erano abilissimi conciatori e tintori, oltre ad essere noti per la pratica del prestito del denaro ad usura.