Il sistema delle dimore rurali fortificate raggiunge la massima espressione in quelle strutture nelle quali l’edificio difensivo, messe da parte le tipologie costruttive delle torri, si ispira liberamente alle soluzioni adottate per i castelli delle città, attingendo a piene mani al patrimonio di conoscenze e ritrovati che sono propri dell’architettura bellica piuttosto che funzionale alle attività delle campagne. Ne è un esempio questo complesso masserizio che si articola interamente attorno ad un imponente quadrilatero bastionato, con spesse mura nelle quali sono state ricavate le scale che collegano i piani e con poderosi contrafforti agli angoli. Un toro marcapiano sottolinea la scansione interna in due piani, mentre una delicata cornice a beccatelli segue il perimetro dei bastioni. Il complesso si ispira alla fortezza di Copertino, edificata con i nuovi ritrovati dell’architettura militare tra XVI e XVII sec. La torre è posizionata al centro di un ampio cortile diviso in recinti per gli animali, orti e giardini. Altri fabbricati, funzionali all’economia e alle attività della masseria, sono stati aggiunti tra XVIII e XX sec. Esempi di masseria fortificata che raggiunge simili livelli di ricercatezza nell’organizzazione militaresca degli spazi trovano eco solo in sporadiche situazioni territoriali della zona di Fasano.