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La storia di Sogliano Cavour

Non ci sono molti documenti e testimonianze che permettano di risalire ad informazioni certe su Sogliano Cavour. Alcuni studi sostengono che Sogliano sorse in epoca pre-romana della magna-grecia, altri sostengono invece che le sue origini siano riferibili al periodo della dominazione bizantina.
Un'altra ipotesi ancora, che si rifà alla tradizione soglianese più antica, narra che le origini di Sogliano risalgono ad una epoca anche precedente all'arrivo dei Bizantini, Sogliano sarebbe stato fondato nel I secolo a.C. dagli abitanti di Soleto sfuggiti alle incursioni saracene, e insediatisi nel luogo di culto del tempio di Giano, il dio Bifronte, una divinità italica o del dio Sole, del quale si scorge, ancora oggi, il simbolo sullo stemma civico e dal quale forse deriva lo stesso toponimo.

Questa serie di elementi sono caratteristici delle popolazioni del Salento sia che fossero originari del posto sia che fossero di adozione ellenica.
Sicuramente il casale di Sogliano propriamente detto ebbe origine durante la epoca magno-greca, dopo soffrì un periodo di decadenza, però poi risorse durante il periodo dell'impero romano e poi nuovamente decadde per lungo tempo, e fu semplice "locus", la popolazione cominciò a frequentare ancora una volta il sito soglianese con le migrazioni bizantine, e con l'arrivo dei monaci basiliani.

All'inizio del IX secolo Sogliano fu al centro della immigrazione dei monaci basiliani provenienti dall'Oriente, dall'impero bizantino verso il sud Italia, prima verso la Sicilia e Calabria e poi verso la Puglia. Con la venuta dei monaci basiliani, anche nel feudo di Sogliano, ci fu un marcato processo di grecizzazione dei preesistenti monasteri bizantini e la edificazione di una serie di nuove chiese, cappelle, cripte ipogee e cenobi. Come detto sopra, intorno a questi luoghi di culto e dello spirito rinacque il paese allora denominato "Sugiana". Dal 1055 al 1088 Sogliano fece parte della contea di Lecce, all'epoca possedimento della famiglia normanna di Roberto il Guiscardo.

A partire dal 1088 e fino al 1648 Sogliano appartenne, insieme a Galatina, Noha, Sternatia, Zollino e Aradeo alla contea di Soleto, il cui massimo splendore fu durante il governo di Raimondo del Balzo Orsini. Nel 1664 il feudo soglianese passò ai Filomarino che lo posseddettero per circa trenta anni durante i quali diedero anche essi un contributo alla costruzione del Monastero dei Padri Agostiniani, eretto su ciò che restava della chiesa di Santa Maria del Riposo. Verso la fine del 1600 i Filomarino vendettero il feudo ai Ferrari. Poi nella seconda metà del XIX secolo, gran parte delle proprietà dei duchi
Ferrari passò ai Tamborrino di Maglie. Dai Tamborrino tramite una serie di nuove parentele e matrimoni, passò ai Galluccio di Galatina che ancora oggi ne sono i principali proprietari.

Mappa Sogliano Cavour