E' nel periodo definito dagli storici moderni col termine di "arcaico" per indicare l'alba delle civiltà in Italia che Ozan, l'antico nome di Ugento,fondava le radici di una società che ha lascito fino ai giorni nostri tracce dal valore inestimabile. Il porto di Ugento è stato un notevole porto commerciale in epoca romana in quanto favorito dalla vicina via Traiana, si affaccia sulla riviera di Levante capace un tempo di contenere il triplo della flotta atenesi. Successivamente il porto fu completamente distrutto dalle invasioni barbariche e si risollevò in parte con la dominazione dei normanni anche se nuovamente raso al suolo dalle frotte dei Saraceni. Del tragico passato rimangono alcuni tratti delle grandiose mura messapiche che si sviluppavano per circa cinque chilometri, comprendendo una superficie di centoquarantacinque ettari; il Palazzo Rovito-Colosso, vari Palazzi nobiliari che sorgono nel particolare centro storico come l'austero Palazzo Colosso e Palazzo Provenzano dal gusto neoclassico. La Cattedrale risalente al 1745 subì delle variazioni attorno al 1855, la facciata neoclassica divenne assai simile al Pantheon: presenta dipinti di pregio, sontuosi altari, un coro in legno d'ulivo e nei sotterranei il Museo Diocesano; inoltre si ammirano il pavimento a mosaico e le suggestive decorazioni della cappella. Di rinomata importanza è il complesso conventuale della Madonna del Casale e la Cripta del Crocifisso. Quest'ultima prende il nome da un affresco raffigurante il Cristo Crocifisso che domina l'altare, la cripta è stata scavata nella roccia ed ha la forma di un esagono irregolare. Troviamo diversi affreschi che ritraggono la Madonna col Bambino, l'Annunciazione, il Cristo Pantocratore e San Nicola. Nella cavità ipogea sono due le colonne sormontate dai rispettivi capitelli in stile dorico a reggere tutta la cripta; la volta è guarnita da stelle e figure animali, oltre alle raffigurazioni di numerosi scudi con croci rosse e nere che si rifarebbero agli ordini ecclesiali dei Templari e dei Teutonici. Secondo gli studiosi la cripta rievoca ad un periodo tra il XIII e il XIV secolo anche se rimane un mistero tutt'ora da scoprire circa il sacro luogo del culto degli antichi Templari. Il Museo Civico di Archeologia e Paleontologia ha la sua sede all'interno dell'antico Convento dei Francescani di Santa Maria della Pietà, nel centro storico di Ugento. Il museo custodisce inestimabili ritrovamenti archeologici del sottosuolo e delle cavità marine; uno dei reperti più apprezzabili è la statua in bronzo dello "Zeus Stilita" (copia), ritenuta uno dei capolavori dell'arte magnogreca. Alta 74 cm. la statua raccoglie l'attegiamneto del dio che, impugnando il fulmine nella mano destra e l'aquila nella sinistra, dall'alto di una colonna si espone ai suoi fedeli, coronato di alloro e rosette. I leggiadri movimenti del busto e l'estrema concentrazione di ogni suo particolare, donano all'opera un valore veramente impareggiabile. Al territorio di Ugento appartengono le marine di Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini per una lunghezza di otto chilometri, rasentati dalle acque cristalline del Mare Ionio. Ugento e le sue marine rappresentano il luogo ideale per coloro che desiderano regalarsi una vacanza di asoluto relax e rappresentano un composito ecologico di particolare interesse paesaggistico, botanico e faunistico.
Bed and breakfast Corte Fidele a Ugento nel Salento: stanze fedelmente ristrutturate con caratteristiche "volte a botte" a pochissimi chilometri dalle incantevoli spiagge salentine.
Masseria in marina di Ugento composta da camere doppie, triple e quadruple, 800 metri dal mare, giardino, piscina adulti/bambini coperta idro, box auto, a pagamento: benessere, diving-center, immersioni guidate, go-kart, discoteca.
Come raggiungere Ugento
In auto:
Per raggiungere Ugento da nord occorre percorrere l'autostrada fino a Bari, poi seguendo la superstrada SS16, SS379, SS613, si raggiunge Lecce;
In treno:
I treni delle ferrovie dello Stato a Lecce e provincia, nonché in Puglia, sono quelli del sud est, giunti a Lecce si deve ricorrere ad un collegamento locale offerto dal servizio Salentointrenoebus, oppure tramite treno locale, Ugento ha stazione ferroviaria.
In aereo:
Si raggiunge in aereo facendo tappa a Brindisi, aeroporto di Brindisi Casale, da qui ci si può avvalere di un servizio navetta fino al terminal di Lecce , predisposto proprio per il trasporto dei passeggeri dall'aeroporto di Brindisi al centro del capoluogo leccese; da Lecce si prosegue per raggiungere le altre località salentine tramite il servizio dell'amministrazione provinciale espletato durante i mesi estivi: Salentointrenoebus o con treni e i pullman del sud est, le ferrovie salentine; o con il servizio taxi.