Negli ultimi anni le variazioni climatiche, con prolungati periodi di siccità; la presenza di suoli con forte tendenza all'erosione a causa della formazione dei calanchi; la diminuzione delle aree boschive; la diminuzione delle portate medie dei corsi d 'acqua; la salinizzazione dei suoli; l'alta frequenza ed estensione degli incendi boschivi con distruzione delle risorse forestali; l'eccessivo sfruttamento del terreno agricolo conseguenza di un'agricoltura intensiva; e la crisi dell'agricoltura tradizionale con il conseguente abbandono di vaste aree che divengono marginali hanno determinato un forte incremento del fabbisogno di acqua nel Salento e in altre aree della Puglia.
Il Salento è una terra da sempre caratterizzata dalla scarsità delle acque e dalla dipendenza idrica.
Il carsismo determina l'infiltrazione delle acque nel sottosuolo sino al loro accumulo nella falda freatica. La superficie resta arida e diventa faticoso estrarre la preziosa acqua dal sottosuolo. Le falde acquifere sotterranee si alimentano dalle acque meteoriche che vengono assorbite dal terreno su tutto il bacino prevalentemente nei mesi autunnali e invernali. La permeabilità dei terreni fa sì che la maggior parte delle precipitazioni piovose vengano assorbite, ciò causa una totale assenza di corsi d'acqua in superficie. Le acque vanno ad alimentare la falda profonda che nel territorio si trova ad una profondità che varia da un minimo di 74 m. ad un massimo di 98 m. Gli abitanti del Salento hanno dovuto ricorrere a tutto il loro ingegno per creare sistemi di approvvigionamento delle acque: sorgenti, pozzi, cisterne e gallerie sotterranee.
POZZELLEGli strumenti di approvvigionamento idrico sono stati costruiti utilizzando nel corso della storia le tecniche più svariate: le più antiche sono quelle scavate su terreni calcarei, con la base inferiore più larga rispetto alla parte superiore, tale tecnica permetteva la copertura della cisterna con semplici blocchi monoliti, con un foro al centro, agevolmente reperibili e di facile trasporto (approfondimento sulle
pozzelle).