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Santa Caterina è una marina di Nardò, il territorio di Santa Caterina è delimitato a nord dalla splendida Torre dell'Alto e a sud dal parco naturalistico di Portoselvaggio oggi parco regionale e zona protetta. Questa area è interessante sia dal punto di vista naturale che dal punto di vista archeologico, diversi studi hanno dimostrato che la prima presenza umana risale all'età della pietra. Inoltre è stata in qualche modo appurata una sua centralità nella vita del mediterraneo dell'epoca. Pietre di origine vulcanica come l'ossidiana sono state rinvenute in alcune grotte costiere, nel Salento non ci sono vulcani sicché è intuibile che la pietra venisse portata da altri luoghi, come la Sicilia, dunque esisteva un "traffico commerciale di importazione".
Tra le varie grotte dell'area di Portoselvaggio è la "Grotta del Cavallo" a destare più interesse, in essa sono venuti alla luce manufatti del periodo paleolitico medio, nonché resti di grandi mammiferi quali rinoceronti e cervi. La torre dell'Alto invece è una tipica costruzione militare, alta circa 20 metri, con cordolo marcapiano a circa 9 metri di altezza. Il pianterreno non presenta accessi e l'unica porta è al primo piano, al quale si accede mediante una scalinata esterna in tufo, si trova nelle vicinanze di uno strapiombo di 51 metri che finisce a picco nel mare. Si tratta de "la Dannata", un precipizio in cui, secondo la legenda, una ragazza si suicidò gettandosi per evitare che il sovrano locale, il noto "Guercio di Puglia", potesse esercitare a sue spese il diritto di prima notte. Un'altra legenda popolare narra invece che a perdere la vita sia stato un discendente del "Guercio di Puglia"; durante una notte in cui cercava di fuggire ad una della tante scorrerie piratesche, cadde inavvertitamente e scomparve per sempre nelle acque della Dannata.
Caratteristiche della costa Santa Caterina
Questo tratto di costa è ricco e variegato sia per colori che per morfologia. Un bosco con pini d'Aleppo, pini italici, pini marittimi con ottime capacità di attecchire in una zona arida, molto rocciosa ed esposta ai venti marini salmastri. Questa vegetazione non è sorta spontaneamente ma è invece il risultato di un attento piano di rimboschimento attuato negli anni '50 dal Ministero dell'Agricoltura.
Ci sono poi scogliere impervie e selvagge che si specchiano in un mare cristallino ricco di sorgenti di acqua dolce che sgorgano a filo d'acqua (torrenti sotterranei tipici del carsismo). Una serie di grotte di elevato interesse scientifico e in fine un susseguirsi di calette e anfratti rocciosi. Portoselvaggio, per quanto detto, è il posto ideale per una passeggiata distensiva che porti ad un contatto vero con la natura incontaminata con tutti i benefici connessi.
Affitti appartamenti a Santa Caterina nel Salento: a circa 200 metri dal mare, un bilocale da 2/4 posti letto e un quadrilocale da 5 posti letto con: ampi spazi esterni attrezzati, doccia esterna e tre terrazzi con affaccio sul mare.
Agriturismo Casato Calabrese a Santa Caterina - Nardò: a pochi km dalle coste di Porto Cesareo, Porto Selvaggio e dalle marine di Nardò. Solo bed and breakfast.
Villaggio Residence Santa Caterina Resort & SPA categoria 4 stelle nel Salento: situato a Santa Caterina, su una struttura collinare a 35 metri sul livello del mare, dista 500 metri dalle meravigliose spiagge salentine.
Residence - Santa Caterina - Cod. A204 Cala d'Aspide
Cala d'Aspide a Santa Caterina di Nardò: è posizionato a circa 330 metri dal mare, immerso nella pineta. Domina un'area racchiusa da due torri saracene che custodiscono il porticciolo di Santa Caterina antico approdo dei Basiliani.
Come raggiungere Santa Caterina
In auto:
Per raggiungere Santa Caterina di Nardò da nord occorre percorrere l'autostrada fino a Bari, poi seguendo la superstrada SS16, SS379, SS613, si raggiunge Lecce; attraversato il centro urbano del capoluogo si imbocca la via Lequile/SS101 e la si segue per 25,3 km, poi si esce per Galatone verso Santa Maria al Bagno, poi si svolta a sinistra in SP90, così aggirando il centro urbano di Galatone, quindi si prende l'uscita per SP17, poi in SP112, in SP129 e in ultimo in via Cesare Cantù che porta fino alla località di destinazione.
In treno:
I treni delle ferrovie dello Stato a Lecce e provincia, nonché in Puglia, sono quelli del sud est, giunti a Lecce si deve ricorrere ad un collegamento locale offerto dal servizio per i soli mesi estivi della Amministrazione provinciale leccese il sito ufficiale Salentointrenoebus o una pagina del nostro sito Salentointrenoebus, oppure tramite treno locale Ferrovie del Sud Est o sul sito ufficiale delle ferrovie fseonline, tuttavia non esiste una stazione ferroviaria a Santa Caterina.
In aereo:
Si raggiunge Santa Caterina in aereo facendo tappa a Brindisi, aeroporto di Brindisi Casale, da qui esiste un Servizio navetta fino al terminal di Lecce; da Lecce si raggiungono altre località con Salentointrenoebus che è il servizio per i mesi estivi messo a disposizione dalla Provincia di Lecce per raggiungere facilmente le località, specie quelle turistiche e costiere, o con treni e pullman sud est, o con il servizio taxi Trasporti nel Salento.