Vacanze Taranto

Taranto capoluogo di provincia in Puglia, si estende tra due mari: il Mar Grande ed il Mar Piccolo. Rovine elleniche

Offerte e Last Minute per Vacanze a Taranto

Taranto è una città pugliese che si affaccia sul Mar Ionio e sul golfo omonimo. Il suo territorio è per gran parte pianeggiate e si sviluppa su tre penisole naturali e un'isola artificiale, i cui limiti coincidono con quelli dell'antico centro storico cittadino.

Taranto è capoluogo della provincia omonima, una delle 6 presenti in Puglia, ed è anche detta Città dei due Mari, in quanto bagnata dal Mar Grande e dal Mar Piccolo, intorno ai quali è dislocata la gran parte degli insediamenti urbani cittadini.

L'ampia e variegata offerta di ospitalità turistica a Taranto

Taranto, come le altre località del Salento e della Puglia, vanta numerose strutture turistiche, tra cui Villaggi Vacanze, Residence e soprattutto in Hotel. Il turismo tarantino incrementa ogni anno il numero dei visitatori, grazie alle meravigliose acque del Mare Ionio e alle Offerte e Last Minute e ai pacchetti vacanza proposti da Villaggi Turistici, Masserie, Agriturismo e altri tipi di strutture residenziali, balneari o rurali.

Il litorale di Taranto e provincia è costellato da Resort e Alberghi che offrono la formula all inclusive, in mezza pensione o in pensione completa, rendendo spesso la scelta imbarazzante.

Taranto vanta, infine, numerosi Relais, Villaggi Vacanza e Residenze Alberghiere situati direttamente sul mare o dotati di piscine di dimensioni eccezionali, o, ancora, in grado di offrire servizi su misura per famiglie, con sconti e agevolazioni, grazie ai quali bambini o ragazzi soggiornano gratis.

I due Mari di Taranto

Tornando a parlare dei due Mari di Taranto occorre aggiungere che il Mar Grande bagna la costa esterna e comunica col Mar Piccolo attraverso il canale naturale di Porta Napoli e per mezzo di un secondo canale navigabile e artificiale. Il Mar Piccolo si può invece considerarlo un mare interno con due rade, una di forma triangolare e una di forma ellittica.

I due mari di Taranto si caratterizzano per i venti e le maree, per le correnti di acqua a differenti temperature, sia in superficie che in profondità, e per la presenza a 60 metri sotto il livello del mare dei cosiddetti citri, ovvero 34 sorgenti di acqua non potabile di origine carsica che immettono in continuazione acqua dolce abbassando il grado di salinità generale.

Le Cozze Tarantine

Proprio il basso grado di salinità, insieme al mare calmo, determina quella situazione idrobiologica ideale per il metabolismo e l'accrescimento dei mitili. Il Mar Piccolo, letteralmente circondato dalla terra, vanta acque abbastanza quiete, in cui la produzione dei prelibati molluschi risulta essere eccezionale.

Nel gergo locale il mitile è la Cozza Tarantina, le sue dimensioni sono di pochi centimetri, contenute rispetto ad altri molluschi della stessa specie presenti sul mercato ittico italiano e di provenienza greca o spagnola.

Il sapore della Cozza Tarantina è inconfondibile, è particolarmente gustosa, dolce, piena e grossa, biancorosata, profumata di iodio e di mare cristallino. Diverse sono i modi in cui prepararla in cucina per apprezzarla al meglio, per esempio vanno citate le ricette tipiche delle Cozze alla puppitegna, cioè alla poverella, e della Pasta fagioli e Cozze. Sono da provare anche le classiche Cozze Gratinate e la Tajeddha a base di riso e patate.

Le cozze nere di Taranto

Le Cozze Tarantine

Il favorevole clima di Taranto

Il clima tarantino è particolarmente gradevole per via dell'azione mitigatrice delle correnti di aria calda provenienti dal Mediterraneo e per la presenza delle colline circostanti la città che arginano efficacemente le rigide perturbazioni settentrionali garantendo un clima mite per l'intero corso dell'anno.

Da vedere e visitare a Taranto

Innumerevoli sono le architetture e i monumenti che potrete visitare a Taranto, essi stanno a testimonianza del fatto che la città ha rivestito un'enorme importanza nella storia, tutt'oggi sono visibili i resti del Tempio Dorico, delle Necropoli greco-romane, delle Tombe a camera e poi, ancora, la Cripta del Redentore e alcuni palazzi di nobile stirpe, come Palazzo Pantaleo e Palazzo d'Ayala Valva.

Non mancano le chiese, quella in stile romanico di San Domenico Maggiore, quella in stile gotico di San Francesco da Paola al borgo e le cappelle barocche della città vecchia.

E' invece segno di un passato medievale la Torre del Gallo, non distante in linea d'aria dalle eleganti forme dei Palazzi in stile liberty e neoclassico. Numerosi sono anche i monasteri, i santuari, le edicole votive e le cripte. Vi invitiamo a tal riguarado a visitare la sezione dedicata alle Foto di Taranto.

Il Tempio dorico

Il Tempio dorico

Il Castello Aragonese di Taranto

Il castello aragonese o castel Sant'Angelo occupa con un intero angolo di isola su cui sorge il borgo antico della città.

Castello aragonese di Taranto

Castello aragonese di Taranto

La Processione dei Misteri a Taranto

Durante la settimana di Pasqua lungo le vie di Taranto potrete vedere muoversi un corteo dalla singolare scenografia, si tratta di un rito antico di origine spagnola e molto suggestivo, imperdibile, la cosiddetta Processione dei Misteri.

Video e immagini della Processione dei Misteri

La Processione dei Misteri

Il toponimo e le 3 tesi sulle origini di Taranto

Il toponimo di Taranto deriva probabilmente dalla locuzione greca Taras, Tarantos, che forse deriva dal nome del fiume Taras, Taro. Nel corso dei secoli Taranto è stata nota anche come la città dei due mari, dove si rincorrono i miti di Falanto, condottiero dei Partheni e di Taras, di stirpe divina, figlio di Poseidone, dio del mare.

Prima leggenda

Le prime due leggende si sovrappongono, un oracolo e un dio, un uomo e un semidio che alla fine renderanno Taranto una terra opulenta, ricca e forte, severa e civettuola, bella e austera grazie al suo imponente castello, ai suoi incantevoli palazzi, alle chiese, e , soprattutto, al mare, di cui diverrà la dominatrice.

Falanto duce dei Partheni, figli illegittimi dell'aristocrazia spartana e padroni della città, fondarono la città Saturio, abitata dagli Japigi, e lì, secondo l'oracolo, sarebbe divenuto signore fondando la città nel luogo in cui avrebbe visto cadere pioggia da un cielo sereno.

Falanto si mise in viaggio allo scopo di raggiungere quella terra sconosciuta, in compagnia dei suoi compagni e di sua moglie Ethra, giunse presto nei pressi della foce del fiume Tara, qui cadde in un sonno profondo, la consorte però non aveva la stessa fiducia nell'oracolo a cui credeva fermamente il marito e, in preda alla disperazione, sfinita dal viaggio fu vinta da un pianto disperato, le lacrime scesero abbondanti sul volto di Taras, che si destò all'improvviso dal sonno, guardò il cielo ed era terso e sereno, interpretò le lacrime della moglie come quella pioggia che sarebbe caduta dal cielo sereno predetta dall'oracolo. Dunque sicuro di avere l'appoggio degli dei, fondò la città denominata Sat‑Ur.

Seconda leggenda

L'altra tesi sulla fondazione di Taranto è quella secondo cui il figlio del dio Poseidone, Taras, un eroico avventuriero che attraversò i mari coi favore del padre, alla testa di una potente flotta, 2000 anni prima della venuta di Cristo approdando alla foce del fiume che in seguito prenderà il suo nome, il Tara.

Il luogo gli apparve incantevole per i corsi d'acqua, la macchia mediterranea e il mare cristallino, quella terra piacque al semidio che vi fondò la sua città, Taras, come il suo nome e come il fiume che aveva appena battezzato.

La moglie Satueria, a veder sorgere la nuova città, in qualche modo ingelosita, si adirò tanto che arrivo a rinfacciare al consorte la progenie divina, la fedeltà e l'amore che a lui lo legava.

Taras, paziente, ascoltò le accuse, e per salvaguardare la pace familiare, decise di fondare una nuova città a cui dette il nome di Saturo, in onore della moglie che ne divenne la regina.

Terza leggenda

La terza ipotesi sulla fondazione di Taranto è basata sulla leggenda di un'atleta. Questa teoria ebbe origine quando nel 1959, a Taranto, si scoprì, casualmente, la tomba di un ginnasta del V secolo a.C.

Durante le escavazioni per la costruzione di un palazzo, venne alla luce del sole la tomba di un uomo che aveva vinto ben quattro olimpiadi nelle discipline del pentathlon, l'arte che comprendeva il lancio del disco, il salto in lungo, il lancio del giavellotto, la corsa e la lotta.

Alla sua morte, intorno ai trenta anni, fu rinchiuso in un sarcofago con le quattro anfore panatenaiche vinte alle Olimpiadi. La tomba è conservata oggi nel Museo Nazionale di Taranto.

Rimane il mistero sul fatto che un atleta possente fisicamente in modo inusuale a quei tempi, per la struttura ossea robusta, e per l'abilità con cui era riuscito a prevalere per ben quattro volte in discipline agonistiche di tanto impegno, si sia spento in così giovane età.

Di lui gli studiosi hanno accertato che si nutriva principalmente di cibi ricchi di carboidrati, con frutta e proteine nobili, ricavate da pesce azzurro, crostacei, ostriche e con piccole quantità di carne.

Oggi gli scienziati, viste le analisi effettuate sui resti, ritengono che sia morto per lo stress e lo sforzo fisico a cui si era sottoposto durante le gare, o per avvelenamento da arsenico.

Mappa Taranto

Come raggiungere Taranto

In auto:
Per raggiungere Taranto occorre percorrere l'Autostrada A/14 da Bologna a Taranto, fino alla fine dell'Autostrada e imboccando l'uscita Taranto.

In treno:
Taranto ha una stazione ferroviaria ed è quindi facilmente raggiungibile da qualsiasi altra stazione treni di Italia.

In aereo:
Per arrivare a Taranto si fa tappa all'Aeroporto di Brindisi Casale, distante 75 km circa dalla cittadina, oppure si fa scalo all'Aeroporto Bari Palese, in questo caso la distanza è di 105km. In entrambi i casi occorre raggiungere il centro, rispettivamente di Brindisi e di Bari. Nel primo caso si utilizza una navetta su gomma, nel secondo caso è disponibile anche il collegamento ferroviario. Giunti al centro città si può raggiungere Taranto utilizzando le normali linee ferroviarie regionale.

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