Vacanze in Puglia nelle splendide masserie di Taranto. Incastonata nell'omonimo golfo, Taranto è certamente la città più importante della Costa Ionica della Puglia. È grande centro industriale, importante base navale militare e una vasta area portuale. Taranto si compone di una parte vecchia, situata su di un'isola, nata nel 1480 con il taglio dell'istmo che la congiungeva alla terra ferma, e della parte nuova, entrambe collegate tramite il famoso ponte girevole e da un canale navigabile.
Altra caratteristica che contraddistingue Taranto sono le due rade, quella esterna denominata Mar Grande e un bacino interno detto Mar Piccolo, situate all'imboccatura del porto. I due bacini comunicano attraverso un canale navigabile. La maggior parte delle masserie dove è possibile soggiornare sono situate in provincia di Taranto al di fuori cioè dell'area urbana costretta dai grandi poli industriali a sacrificare le sue risorse naturali e paesaggistiche. Splendide sono le masserie di Avetrana, come masseria Bosco, le masserie di Martina Franca, le masserie di Pulsano, le masserie di Manduria.
Informazioni turistiche su Taranto Puglia: Taranto ha origini greche riconducibili alla presenza in Puglia degli Spartani databile intorno al VIII a.C. Nonostante l'attrito con molte delle popolazioni indigene, Messapi, Peuceti e Lucani, Taranto è stata al tempo considerata la più importante città greca dell'Italia meridionale raggiungendo il culmine dello splendore politico e culturale nel IV secolo sotto il governo del pitagorico Archita. L'egemonia di Taranto è messa in discussione dall'impero romano con cui Taranto entra in conflitto capitolando, nonostante il ricorso all'aiuto di Pirro - re dell'Epiro, nel 272 a.C. Passata sotto il governo romano col nome latino di Tarentum, Taranto inizia a veder diminuire drasticamente l'importanza del suo porto a vantaggio di quello di Brindisi. Più volte saccheggiata dai barbari, è terra contesa da Bizantini e Longobardi.
Nel 1063 diviene potente principato normanno. Sotto il dominio svevo è a capo di una rivolta contro Federico II. Con gli Angioini è invece feudo dei Del Balzo e degli Orsini. Nel 1465 Taranto è annessa, per volere di Ferdinando d'Aragona, alla corona di Napoli e resa sempre più sicura contro eventuali incursioni grazie ad intensa opera di fortificazione e al taglio dell'istmo che la congiungeva alla terraferma. Agli Angioini va invece il merito di aver costruito il ponte che univa le due porzioni di territorio. Nel 1502 Taranto è presa d'assalto e conquistata dagli Spagnoli. Durante il regno dei Borboni perde definitivamente l'antico splendore. Rinasce invece come porto militare e come sede di Dipartimento Navale nell'Ottocento sotto il breve periodo dei Francesi, ruolo riconfermato con la nascita del Regno d'Italia nel 1861. |