codice tipo localita testo
 
Itinerario turistico le Coste del Salento Ionio e Adriatico
itinerario turistico lungo le coste Adriatica e Ionica del Salento

Prima giornata da San Cataldo a Santa Maria di Leuca
A San Cataldo, l’antico Porto di Adriano d’epoca romana, si possono ancora vedere alcuni ruderi di antichi insediamenti. Lasciata la località balneare, si procede verso Sud e si giunge alle Cesine, un’oasi di protezione naturalistica gestita dal WWF. Subito dopo iniziano le marine di Melendugno: San Foca, un porticciolo di pescatori; Roca Vecchia, città messapica ora parco archeologico; Torre dell’Orso con la sua lunga spiaggia bianca e infine Torre Sant'Andrea, villaggio di pescatori ora abbandonato.

Qui inizia il litorale otrantino con alternanza di spiagge e piccole calette. Si giunge così ai Laghi Alimini dove è opportuno visitare la zona umida ricca di flora e fauna selvatica. Si procede alla volta di Otranto, tappa obbligata del turismo culturale. Lasciato il porto si giunge alla Torre del Serpe dove si sosta per procedere a piedi fino alla Baia dell'Orte per godere del magnifico paesaggio. Si riprende il viaggio alla volta di Porto Badisco, il mitico scalo di Enea, dove si trova la Grotta dei Cervi con le sue pitture del Neolitico.

Si giunge a Santa Cesarea Terme rinomata per i suoi bagni termali e per le bellissime ville e da qui si passa a Castro. Dalla cittadina costiera al Capo di Leuca è tutto un susseguirsi di alte scogliere e di luoghi d’incanto, come Marina Serra e l’insenatura del Ciolo. Si arriva così a Santa Maria di Leuca, già scalo al tempo dei Fenici e ora impreziosita da splendide ville e dal santuario di S.Maria de Finibus Terrae. È d’obbligo un’escursione alla scoperta delle affascinanti grotte della zona.

Seconda giornata da Santa Maria di Leuca a Porto Cesareo
Lasciato il Capo di Leuca ci si dirige nell’entroterra per visitare Patù e la misteriosa Centopietre, costruita con blocchi d’epoca messapica. Ritornati sulla costa, iniziano le marine di Ugento, ricche di fascino e storia. La stessa Ugento merita una visita, anche per la presenza del museo di Palazzo Colosso dove sono conservati reperti messapici, greci e romani. Proseguendo lungo la litoranea, ci s’imbatte in torri di avvistamento e attrezzati lidi, come Baia Verde Lido S. Giovanni che precedono Gallipoli, la città bella.

È opportuno proseguire a piedi alla scoperta della città vecchia che conserva interessanti edifici e affascinanti punti di belvedere. Da via A. De Pace si può attraversare l’intero centro storico ammirando il Palazzo del Seminario, in puro stile Barocco e la Cattedrale di S. Agata. A pochi chilometri da Gallipoli sorge la chiesa di S. Mauro del XII sec., dalla quale si gode un panorama unico. Tornando al mare, iniziano le marine di Nardò: Santa Maria al Bagno, Lido Conchiglie e Santa Caterina, località balneari nelle quali natura e storia si legano strettamente. A Torre dall’Alto si trova il Parco Naturalistico di Porto Selvaggio con le sue grotte e la sua variopinta vegetazione.

Risalendo la litoranea verso Nord si giunge a Porto Cesareo, l’antico Portus Sesinae d’epoca romana, località turistica molto rinomata che ancora conserva il fascino del borgo di pescatori. Tra le attrattive: la Stazione di Biologia Marina, le isolette che impreziosiscono l’orizzonte e le torri costiere che punteggiano il litorale salentino fino a Punta Prosciutto.


Durata: 2 giornate.

Dove si mangia: è opportuno avere a disposizione delle provviste per le escursioni a piedi, ma si può anche approfittare dei ristoranti delle località turistiche.


Telefono +39 0836.19.56.142     Fax +39 0836.19.50.133     Mail: info@salentoviaggi.it