Festa e Fiera della Madonna della Mercede di Campi Salentina

  • Campi Salentina, dal 16/10/2016 al 17/10/2016

La Festa della Madonna della Mercede si tiene a Campi Salentina a fine ottobre. Prima del 1797 i festeggiamenti religiosi si svolgevano separatamente il 10 agosto, ed erano manifestazione del culto popolare verso la Madonna della Mercede protettrice dei cristiani aggrediti dai turchi, diffusosi poi in tutto il Salento. Dopo l'emanazione del diploma reale la festa religiosa fu inglobata nella grande fiera di ottobre.

La Festa e Fiera della Mercede dalle origini ai nostri giorni

La Festa e Fiera della Madonna della Mercede di Campi Salentina è un evento molto antico, risale con ogni probabilità al XVII secolo, tuttavia la conta iniziò da quando, nel 1797, Ferdinando IV di Borbone, re di Napoli, appose il sigillo reale e diede conferma pubblica con un diploma alla manifestazione, autorizzata in quell'occasione tassativamente per la data coincidente con la terza domenica di ottobre.

Un'immagine della Madonna della Mercede di Campi Salentina

Un'immagine della Madonna della Mercede di Campi Salentina
 

L'antica devozione e il culto per la Madonna della Mercede

Il culto della Madonna della Mercede ha radici in tutta Europa, la comunità di Campi Salentina è solo uno dei luoghi in Italia cui si celebra una festa religiosa a Lei dedicata.

Il credo religioso si diffuse nel Salento nel corso del XV secolo, quando la penisola era flagellata dalle invasioni turche, non a caso Merced è una parola spagnola che in italiano vuol dire Grazia; nello stesso periodo nacque e fece proseliti l'Ordine dei Mercedani, il quale fu fondato proprio allo scopo di garantire un sostegno materiale e spirituale ai fedeli cristiani vittime dei saccheggi turchi.

Un video dedicato alla devozione per la Madonna della Mercede, in cui si esegue una solenne Salve Regina

La vecchia Fiera era occasione di scambio di alimenti e di animali da traino o da allevare

Nella vecchia fiera si vendevano i cereali, e le famiglie facevano la scorta per il periodo invernale di ceci, fave, piselli, fagioli e altri alimenti essenziali della dieta dell'epoca.

Oltre ai legumi era possibile comprare anche fichi secchi che, cotti e conservati nei capasoni, costituivano un alimento indispensabile nell'alimentazione, e poi noci e castagne, che le famiglie acquistavano per devozione.

La fiera della Madonna era ed è ancora adesso un grande bazar dove trovare di tutto, un tempo si commercializzava anche lana, cotone, calzature, indumenti, strumenti per la casa, ceste e panieri intrecciati con ramoscelli di olivo o mandorlo e cannucce.

Inoltre la fiera era il mercato della vendita del bestiame: asini, muli e cavalli utilizzati per il traino e per i lavori agricoli, e pecore, capre, conigli, maiali, pulcini e colombi da allevare.

Il progresso ha poi sostituito le bestie da soma con le recenti attrezzature agricole motorizzate, anche la fiera nel frattempo ha cambiato sembianze diventando una importante vetrina per la vendita di mezzi per l'agricoltura e macchinari meccanici.

Ultimamente è tornata la consuetudine di acquistare in fiera animali come pony e cavalli, e tra gli stand si possono trovare accessori come selle, bardature e arnesi per la pulizia dell'animale.

La Fiera della Madonna della Mercede si è evoluta fino ai nostri giorni

Col passare degli anni la fiera si è adeguata alle nuove e più moderne esigenze per accontentare le mutate istanze del pubblico, il legame con le tradizioni antiche non è stato però rotto definitivamente, a testimonianza di ciò, nelle ultime edizioni, hanno sfilato, alla presentazione dell'evento, donne e uomini campioti vestiti con i costumi del tempo.

Presentazione della Fiera con donne e uomini in costumi dell'epoca

Nel 1979 è stato istituito l'Ente Fiera con decreto della Giunta Regionale Pugliese, un organismo dell'amministrazione comunale, ma indipendente da essa, che ha il compito di preparare, elaborare, e concretizzare idee ed attività interne alla Fiera: in passato si sono organizzati concorsi ippici, concorsi a premi per i migliori mandriani, mostre di prodotti manufatti, di vini e di pitture di artisti locali.

Oggi l'evento complessivamente dura tre giornate, durante le quali si svolgono i riti religiosi a suffragio della Madonna ma si tengono anche una serie di appuntamenti di interesse commerciale e promozionale e una gran quantità di stand espositivi di merce di ogni genere occupano le vie di Campi Salentina, richiamando gente appassionata all'avvenimento, e anche semplici curiosi e abitanti dei paesi limitrofi.

Un giro tra gli stand della Fiera in cui trovano posto oggetti e articoli di ogni genere

La Fiera rispetto al passato conserva le sue caratteristiche ed attrae operatori commerciali provenienti da tutta la Puglia. Lo spazio d'esposizione è molto ampio, si espande dal piazzale della chiesa della Madonna della Mercede per buona parte della città.

La Chiesa della Madonna della Mercede in realtà è la Chiesa di Santo Stefano, me è cosi detta perché all'interno di essa è stato consacrato alla Vergine un altare.

La Chiesa della Madonna della Mercede a Campi Salentina

La Chiesa della Madonna della Mercede a campi Salentina

L'antico mercato oggi si chiama Campinfiera; nel centro storico ma anche nelle corti e nelle piazze, in particolar modo nelle due principali Piazza Unità d'Italia e Piazza Sant'Antonio, sono dislocate una serie di bancarelle dove si vende qualsiasi tipo di merce.

Infatti oltre al settore dedicato all'agricoltura e all'allevamento di cui sopra, si trovano comparti per la vendita di abbigliamento, di oggetti per la casa, di prodotti agroalimentari tipici del Salento e della gastronomia; non manca ovviamente la possibilità di degustare alcune specialità della cucina tradizionale salentina.

Un video sulla gastronomia salentina che rievoca spesso gusti e preparazioni di origine orientale

Nelle ultime edizioni hanno contribuito alla riuscita della manifestazione anche alcune performance artistiche come l'animazione musicale a cura di alcuni gruppi locali esperti di intrattenimento, da citare gli Original Salento Tarantae, La Bella e la Bestia e Samba Nova; i laboratori urbani; l'esibizioni di musicisti come i Toromeccanica e poi le mostre di pittura e arte contemporanea tenutesi presso la ex biblioteca in Piazza Libertà e la proiezione di documentari e pellicole.

Un appuntamento suggestivo e da non perdere è la sfilata di carretti storici trainati da cavalli di diversa razza con la premiazione finale del più bello.

Un video che passa in rassegna i momenti salienti della Festa

Per informazioni dettagliate sulla Festa e Fiera della Madonna della Mercede, specie per le date che possono subire modifiche, è consigliabile consultare il sito ufficiale del Comune di Campi Salentina.

Mappa