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Escursione turistica delle torri costiere sulla costa Ionica della Puglia
Escursione turistica delle torri costiere sulla costa Ionica della Puglia

Giunti a Porto Cesareo, occorre prima dirigersi a Nord per visitare due maestose torri che dominano un bellissimo tratto di costa, Torre Chianca e Torre Lapillo. Entrambe hanno un impianto monumentale a base tronco-piramidale, toro marcapiano e un piano superiore chiuso da una cornice con caditoie.
La torre di Porto Cesareo ha anch'essa un impianto identico, inoltre l'edificio, ubicato nel cuore dell'abitato, mantiene inalterate imponenza e austerità.

Procedendo verso Sud alla volta di Gallipoli, si possono visitare numerose torri, tutte caratterizzate da base tronco-piramidale e piano superiore con feritoie e caditoie, poste a guardia di litorali incantevoli, ma ideali, a causa delle piccole insenature, per le incursioni dei pirati.

Degne di nota: Torre Squillace, Torre Sant'Isidoro e Torre Uluzzo, posta nel parco naturale di Portoselvaggio; Torre Santa Maria dall'Alto e Torre Santa Caterina poste a difesa di un tratto di costa tra i più amati dai turisti.

Si giunge così a Santa Maria al Bagno, piccola località turistica un tempo porto romano, difesa dalla superba Torre del Fiume, nota anche come "Quattro Colonne". La torre, in realtà un fortino con corpo centrale quadrangolare e quattro torrioni agli angoli, fu edificata tra il 1595 e il 1606. Crollato il corpo centrale, restano a sua restano solo questi affascinanti ruderi.

Prima di Gallipoli si incontrano Torre d'Alto Lido, a base tronco-conica e Torre Sabèa a base tronco-piramidale con cornice aggettante e caditoie.

Si giunge così a Gallipoli, le cui fortificazioni rappresentano la punta di diamante del sistema difensivo della costa ionica salentina.

Fino a Santa Maria di Leuca è tutto un susseguirsi di torri, ora restaurate e fruibili, ora ridotte a ruderi, ma che conservano inalterato il loro fascino. A Sud di Gallipoli, a difesa della Baia Verde, si trovano Torre San Giovanni la Pedata e Torre Pizzo, caratterizzate da base tronco-conica e piano superiore con caditoie.

Si giunge così sul tratto di costa di Ugento, antica città messapica dell'entroterra che disponeva di un porto, Uxentum, dove attualmente si trova Torre San Giovanni con base poligonale e piano superiore con caditoie. Alle marine di Ugento appartengono anche Torre Mozza e Torre Pali, ridotte ormai a ruderi.
Si giunge così sul versante ionico del Capo di Leuca, protetto da ben tre torri: Torre Vado, una sontuosa torre a base tronco-conica, con piano superiore inquadrato da toro marcapiano e da una cornice con merlature; Torre San Gregorio, l'antico Porto di Veretum, che domina dall'alto un bellissimo tratto di costa e si presenta quasi come una gentile dimora di campagna; Torre Marchiello a base circolare, della quale restano solo i ruderi.

Giunti a Santa Maria di Leuca si torna a Maglie e a Lecce (SS 275- SS 16).

Località interessate durante l'escursione: la costa ionica da Porto Cesareo a Santa Maria di Leuca.

Soste previste durante l'escursione: l'itinerario prevede una sosta, durante la quale è possibile visitare i numerosi negozi/laboratorio che popolano tutto il centro storico.

I clienti che lo desiderano possono: scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.

A richiesta si organizzano itinerari ed escursioni su misura (bicicletta, cavallo, barca, ecc.)

Informazioni utili: si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.
Telefono +39 0836.19.56.142     Fax +39 0836.19.50.133     Mail: info@salentoviaggi.it