STEMMA COMUNALE DI ALEZIO Lo stemma civico di Alezio raffigura la fenice, mitico uccello sacro la cui peculiarità è di poter vivere fino a cinquecento anni e quando si accorge di stare per morire prepara un rogo funebre con dei rami di erbe aromatiche fra cui la Mirra e al tramonto, rivolta verso il sole calante con le ali aperte, da fuoco alla pira, lasciandosi consumare dalle fiamme. Nove giorni dopo l'uccello risorge dalle sue stesse ceneri. Evidentemente tale simbolo si riferisce metaforicamente alla storia di Alezio che è dovuta rinascere dopo le dsituzioni subite nel corso dei secoli. Sullo stemma c'è anche un rotolo spiegato di carta, in cui c'è l'iscrizione "post fata resurgo", ovvero "rinasco dopo gli avversi destini". Sotto la fenice invece si scorge la iscrizione "Alexias" in lettere messapiche.
TOPONIMO ED ETIMOLOGIA DEL NOME DI ALEZIO Alezio ha origini antichissime, alcuni studi sostengono che l'abbia fondata Lizio Idomeneo, un mitico re cretese. La leggenda narra che Lizio Idomeneo cacciato dalla sua isola, approdò con i suoi soldati sulla costa del Salento, si diresse nell'interno ed ebbe la meglio sulle popolazioni indigene, ma quando giunse al cospetto di Euippa, fu preda della sua bellezza, la sposò e ricostruì la città e le diede il nome "Litium". Che sarebbe il capoluogo Lecce. e non Alezio. Altri studi più plausibilmente sostengono che Alezio sia nata grazie ai Messapi che volendo ricordare la propria madrepatria, chiamarono la neocittadina Alytia, come la capitale della Acarnania. L'origine di Alixias (messapica), diventata poi Aletium (romana) è oscura. |